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(ITA) Narni è una città a "più strati": romano, medievale e rinascimentale. Citata da autori latini, famosa per il ponte fatto costruire da Augusto lungo la Flaminia, nel medioevo ebbe la sua massima espansione territoriale ed il culmine della sua importanza. In quel periodo venne costruita la Cattedrale e le più belle chiese, oltre alle piazze, le fontane e gli edifici civili. Nel sottosuolo è possibile ammirare i resti che narrano tutto ciò. I primi a credere in quello sperone di roccia sono stati gli Umbri: la chiamarono Nequinum.
Arrivò poi il momento dei Rmani, che la conquistarono prima, e la fecero diventare un loro baluardo, poi. E le cambiarono anche il nome: Narnia, dal fiume Nar che scorre nella sua valle. Il periodo di massimo splendore della città fu alla fine dell'Alto Medioevo quando, sfruttando la lontananza del Papa che si era rifugiato ad Avignone, conquistò potere su un vastissimo territorio che arrivava sino alla periferia dell'odierna Rieti. Grande potere e grande ricchezza.
Ecco allora i palazzi nobiliari, quelli pubblici, le chiese. La decadenza si lega, contrariamente a quello che si possa pensare, alla costruzione della Rocca, realizzata per volontà di Egidio Albornoz, cardinale, spagnolo e architetto Tale costruzione non venne decisa dai narnesi ma dal Papa che voleva tornare a Roma e desiderava una serie di fortezze utili per la propria incolumità.
(ENG) Narni is a "multi-layer" city, including Roman, Medieval and Renaissance civilisations. It was mentioned by several Latin writers, and is also famous for the Augustan Bridge along Via Flaminia; during the Middle Ages, fountains and civil buildings were erected.
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